Nei secoli che vanno dal XVI al XIX i nostri villaggi furono interessati da un susseguirsi di occupazioni: quella spagnola, prima, e dall’alternarsi di quella austriaca e francese fino all’unità d’Italia.
Durante la dominazione spagnola, benché colpito da guerre, pestilenze e tasse, il nostro territorio riuscì sempre ad attenuarne le conseguenze come dimostrato dal fatto che ricche famiglie continuassero ad acquistare terreni, a migliorarli, a costruirvi cascine, ville rustiche, mulini, opere idrauliche.
L’avvento della dominazione austriaca all’inizio del XIII sec., più moderna ed efficiente, favorì un nuovo impulso e sviluppo all’agricoltura e all’economia.
Nell’epoca Teresiana, oltre alle riforme amministrative e fiscali, si dispose la compilazione di un nuovo Catasto Lombardo, importante per i nostri proprietari terrieri poiché introduceva un nuovo metodo, più equo, di riscossione fiscale.
Con l’editto di M. Teresa del 1755, il ducato di Milano fu suddiviso amministrativamente in base alle Pievi. Quella di S. Donato era la 17a e comprendeva 17 Comunità tra cui Poasco con Sorigherio che contava 258 abitanti.
In seguito anche la dominazione napoleonica fece sentire i suoi effetti nel milanese: pur portando idee di libertà, novità amministrative e nuove infrastrutture, gravò Milano e i suoi comuni di ingenti tasse, confiscò i beni delle confraternite e soppresse gli ordini religiosi. Da noi le terre dell’Abbazia di Chiaravalle furono messe all’asta e acquistate dai nobili milanesi e dai ricchi fittabili del luogo.
Da Napoleone al processo di unificazione dell’Italia, i grandi avvenimenti della storia toccarono solo marginalmente il nostro territorio e in particolare Poasco.
L’economia era sempre basata sull’agricoltura e sull’allevamento. Tali attività ebbero un importante incremento per l’uso di nuove tecniche e per una più accorta manutenzione della rete d’irrigazione.
Si intensificarono gli scambi commerciali per l’abolizione delle dogane fra le varie regioni italiane e, soprattutto, si sviluppò l’attività industriale.

Torna all'indice delle puntate

Il proverbio del giorno

Se te resta el coeur me quell d’on fioeu, te saree on grand òmm.
( Se ti resta il cuore come quello di un bambino, sarai un grad'uomo.)

Celebrazioni nel fine settimana

Sabato

17.00: Santa Messa Vigliliare

Domenica

11.00: Santa Messa (streaming)
17.00: Santa Messa vespertina

Le celebrazione feriali ripendono come di consueto al lunedì e venerdì ore 18 e martedì, mercoledì e giovedì ore 8.30.

Modalità di svolgimento delle celebrazioni

Sgalis

I Sgalis de Poasch e Sorighèe te cùnten su

Le origini del nostro territorio

cielo sole

Il Nocciolo

Scarica l'ultimo numero del bollettino parrocchiale

 

nocciolo whatsup

Il Nocciolo WhatsApp

Scopri come ricevere le notizie della nostra parrocchia su WhatsApp

agenda

Eventi e Celebrazioni

Tutti gli appuntamenti nella nostra parrocchia e non solo

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione CookiePolicy