Come ogni anno il gesto di carità dell’avvento viene proposto in tutte le chiese della città. Il Consiglio Pastorale cittadino, che a settembre ha riflettuto sul tema della pace, si è chiesto cosa e come fare per aiutare il popolo di Gaza. Si è scelto di raccogliere tutte i nostri sforzi e rinunce a favore del popolo sofferente di Israele e Palestina. Ora più che mai questo popolo ha bisogno anche dei nostri aiuti. Il Card. Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme, ci dice: “Stiamo affrontando una crisi che colpisce innumerevoli famiglie di diverse religioni e tutte le nostre istituzioni. In questo momento difficile abbiamo imparato che per ricostruire il mondo fisico dobbiamo costruire e proteggere la fiducia tra le persone. Aiutateci a generare di nuovo il contesto necessario affinché, in questa società segnata dall'odio, si possano ancora gettare i semi della fiducia, della speranza e dell'amore”. Una cassetta in fondo alla chiesa sarà presente per tutto il tempo di Avvento, per raccogliere le nostre offerte che verranno consegnati a Pro Terra Sancta di Milano. Inoltre, anticipiamo che, domenica 21 dicembre, a tutte le messe e in tutte le chiese della città si potranno acquistare dei profumatori (Nardo) prodotti da donne di Betania che, per sostenere le proprie famiglie, si sono costituite in un’attività artigianale.





Con l’inizio del tempo di Avvento, le nostre comunità parrocchiali sono invitate a vivere insieme un momento prezioso di silenzio, ascolto e preghiera.
In queste settimane la nostra Comunità è stata invitata a pregare per l’ordinazione dei diaconi permanenti, celebrata sabato 8 novembre in Duomo. Con gioia possiamo ora condividere che uno dei nuovi diaconi, Massimiliano Ceresoli, è stato destinato dall’Arcivescovo al servizio della nostra Chiesa di San Donato milanese. La nostra Comunità cittadina, nella quale già operano i diaconi permanenti Antonio e Giuliano, accoglie con gratitudine questo nuovo confratello. Nei prossimi giorni verranno definiti con lui i compiti specifici del suo servizio, ma già da ora gli esprimiamo la nostra vicinanza e gioia. La presentazione ufficiale di Massimiliano alla Comunità avverrà domenica 23 novembre alle 11.30 a S. Barbara, durante la Santa Messa solenne. La presenza di un nuovo diacono è segno della ricchezza dei carismi che animano la nostra Chiesa: sacerdoti, consacrati, diaconi e laici, tutti collaborano per il bene del Popolo di Dio.
La strada intrapresa nel 2024 di visitare le famiglie nell’Avvento (visite chiamate erroneamente Benedizioni delle case) solo a quelle che ne avevano fatto richiesta, oggi, con la partenza senza sostituzione di don Marco Manenti e delle Suore del Cottolengo, si è dimostrata ormai sempre più stringente. Pertanto, anche quest’anno le famiglie che desiderano ricevere la visita nella propria abitazione da parte di don Davide (solo alcune sere), del diacono Giuliano e di alcuni incaricati della parrocchia riconoscibili tramite badge identificativo, devono farne
Noi, Vescovi delle 10 diocesi della Lombardia, dal 27 al 30 ottobre andremo come pellegrini giubilari in Terra Santa. Incontreremo i cristiani di Betlemme e lì, nella casa del pane, pregheremo con loro. Sosteremo nella grotta dove è nato Gesù, dove il volto di Dio si è rivelato amore fatto carne. Saliremo poi a Gerusalemme, il luogo dove Gesù, per amore, si è donato totalmente. Gerusalemme, la città della sua passione e morte. Il luogo dell'amore fino alla fine. Lì, anche noi vedremo il sepolcro vuoto e ci sentiremo dire: non è qui. E' risorto! E confesseremo che nell’abbandono a Dio, pur nella sofferenza della croce, c’è la vita.Noi Vescovi, mentre saliamo a Gerusalemme, in questi giorni drammatici, colmi di paura per la barbara follia omicida di uomini che, in molte parti del mondo, alzano la mano per uccidere il fratello, noi, disarmati, invochiamo: "domandate pace per Gerusalemme; sia pace a coloro che ti amano, sia pace sulle tue mura, sicurezza nei tuoi baluardi.Per i miei fratelli e i miei amici io dirò: Su di te sia pace!". E' urlo e preghiera di chi, disarmato, supplica con tutto il cuore il fratello di disarmare ogni mente e ogni mano omicida. Con noi portiamo la supplica, l'invocazione, il grido di tutto il popolo lombardo che, uniti spiritualmente a noi, invoca pace per ogni uomo amato dal Signore! E’ la preghiera di chi, con il Profeta, osa dire a tutti: “in Gerusalemme sarete consolati. Voi lo vedrete e gioirà il vostro cuore”.
