In un Paese dove le differenze religiose e culturali si intrecciano ogni giorno, nasce un progetto che parla un linguaggio universale: la musica.
In Algeria, padre Constant, missionario del Pime, è cappellano degli studenti subsahariani e insieme a loro — e ad alcuni amici musulmani — ha dato vita a un gruppo musicale dal nome significativo: “Eco della pace”.
Un’iniziativa che vuole mostrare come l’arte e la cultura possano diventare ponti di dialogo, strumenti per conoscersi e rispettarsi.
I loro canti, eseguiti in arabo, ebraico, francese, italiano e inglese, sono un invito ad ascoltare la bellezza che nasce dall’incontro e dalla collaborazione fra persone di fedi e provenienze diverse.
Attraverso questo progetto, padre Constant testimonia che la pace si costruisce anche con una chitarra, una voce, un sorriso condiviso.
Raccogliamo fondi per sostenere la produzione musicale e l’acquisto degli strumenti, affinché la voce di “Eco della pace” possa continuare a farsi sentire e a unire.
Padre Constant è missionario del Pime dal 2013. Alcuni di noi lo ricordano con affetto: da seminarista, tra il 2010 e il 2012, veniva a Poasco nei fine settimana per accompagnare i nostri ragazzi. Oggi continua quel cammino di servizio e amicizia in terra algerina, portando con sé un messaggio di speranza che nasce proprio dal cuore della nostra comunità.
Se vuoi fare una donazione:
In contanti:
Prepara una busta con scritto Missioni 2025 e imbucala nella cassetta delle offerte in chiesa (Poasco) .





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