
“Dividere per moltiplicare” è il messaggio lanciato dalla Caritas in occasione dell’Expo.
Condividere risorse, saperi e competenze per nutrire tutti senza sprechi, nel rispetto della natura e con l’obiettivo di costruire un Regno d’amore nella quotidianità d’ognuno.
L’occasione per noi è l’Anno Santo che ci aspetta, durante il quale la carità deve trasformarsi e diventare misericordia.
Buttiamo via pertanto l’indifferenza e il cinismo ed apriamo gli occhi del cuore: potremo vedere le miserie del mondo, le ferite di tanta gente privata della dignità e sentire il loro costante grido d’aiuto al quale il Signore ci chiede di rispondere.
La Caritas Cittadina coordina le iniziative di volontariato delle Caritas Parrocchiali sandonatesi offrendo ai bisognosi numerosi servizi.

Gesù, Maria e Giuseppe, in voi contempliamo
lo splendore dell’amore vero, a voi con fiducia ci rivolgiamo.
Santa Famiglia di Nazareth, rendi anche le nostre famiglie
luoghi di comunione e cenacoli di preghiera, autentiche scuole del Vangelo
e piccole Chiese domestiche.
Santa Famiglia di Nazareth, mai più nelle famiglie si faccia esperienza
di violenza, chiusura e divisione: chiunque è stato ferito o scandalizzato
conosca presto consolazione e guarigione.
Santa Famiglia di Nazareth ricordaci sempre
il carattere sacro e inviolabile della famiglia,
la sua bellezza nel progetto di Dio.
Gesù, Maria e Giuseppe,
ascoltate, esaudite la nostra supplica.
Amen.
Il mese di maggio merita un’attenzione particolare alla figura di Maria. Ecco come la nostra comunità cercherà di vivere intensamente questi giorni:
- Anzitutto ogni giorno alle ore 17.40 (in chiesa) e alle ore 20.45(presso la grotta della madonna in oratorio), con le nostre suore ci sarà la preghiera del santo rosario: ogni giorno avremo la possibilità di pregare, oltre che per le intenzioni di ciascuno, anche per un’intenzione comunitaria.
- Ogni giorno, come abbiamo fatto anche l’anno scorso, si potrà pregare nelle proprie famiglie con l’icona della “Madonna della famiglia”
Come?
Troverai in fondo alla chiesa un calendario in cui potrai segnare la tua disponibilità ad accogliere l’immagine di Maria in casa tua.
Il senso della proposta
Capita spesso che le nostre famiglie, anche la tua magari, abbiano dei momenti particolari da affrontare: una malattia, una difficoltà, un rapporto difficile al proprio interno e tante altre piccole questioni famigliari, ma anche, capita, che le famiglie abbiano di che ringraziare! La forza della preghiera può aiutare ad affrontare queste problematiche e può aiutare ad insegnare l’arte del ringraziamento, con la consapevolezza di non essere da soli e con la certezza che il Signore è con noi!
Portare l’immagine di Maria a casa, vuol dire avere la possibilità di un momento raccolto di preghiera famigliare. Questo vuol dire che se vuoi invitare altre famiglie a casa tua sei liberissimo di farlo: famiglia che si apre alle famiglie!
L’immagine passerà di casa in casa in questo modo: tu riceverai l’immagine dalla famiglia che l’ha avuta in casa sua il giorno precedente e la consegnerai alla famiglia che l’avrà il giorno successivo.
Maria sarà pellegrina nelle nostre case anche quest’anno!
Si vuole fermare anche a casa tua, la vuoi accogliere?
Papa Francesco ha annunciato venerdì, 13 marzo 2015, nella Basilica di San Pietro la celebrazione di un Anno Santo straordinario. Questo Giubileo della Misericordia avrà inizio con l’apertura della Porta Santa in San Pietro nella solennità dell’Immacolata Concezione 2015 e si concluderà il 20 novembre 2016 con la solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo. All’inizio dell’anno il Santo Padre aveva detto: "Questo è il tempo della misericordia. È importante che i fedeli laici la vivano e la portino nei diversi ambienti sociali. Avanti!"
Ti chiediamo, Signore Gesù,di guidarci in questo cammino verso Gerusalemme e verso la Pasqua.
Ciascuno di noi intuisce che tu, andando in questo modo a Gerusalemme, porti in te un grande mistero,che svela il senso della nostra vita, delle nostre fatiche e della nostra morte, ma insieme il senso della nostra gioia e il significato del nostro cammino umano.
Donaci di verificare sui tuoi passi i nostri passi di ogni giorno.
Concedici di capire, in questa settimana che stiamo iniziando, come tu ci hai accolto con amore, fino a morire per noi, e come l'ulivo vuole ricordarci che la redenzione e la pace da te donate hanno un caro prezzo, quello della tua morte.
Solo allora potremo vivere nel tuo mistero di morte e di risurrezione, mistero che ci consente di andare per le strade del mondo non più come viandanti senza luce e senza speranza, ma come uomini e donne liberati della libertà dei figli di Dio.
Carlo Maria Martini