È Avvento.  Ricordiamo  che  Gesù  è  venuto  sulla  terra. Dio  ha detto: «Basta!  Non  voglio  stare così  solo,  voglio  scendere  a  contatto  con  l'uomo».  Si  è  fatto  uomo.  Ha  sposato  una  ragazza bellissima che è l'umanità.
Dio  si  è  innamorato  di  questa  ragazza  e  le  ha  detto:  «Ti  voglio  sposare».  E  dinanzi  alle resistenze della sua creatura: «Ma non ti preoccupare, ti purifico io. Anche se hai delle macchie sul  volto,  te  le  tolgo  io.  Anche  quando  sarai  molto  grande,  e  vecchia,  appesantita  dagli  anni  e dal  peccato,  ogni  giorno  verrò  a  toglierti  una  macchia  e  una  ruga  dal  volto;  ogni  giorno diventerai  più  giovane,  ti  farò  splendente,  gli  occhi  tuoi  saranno  più  profondi  delle  notti d'inverno».
Ci vuole bene il Signore, da morire! Nell'Avventosi ricorda tutto questo. Gesù è venuto e non si è stancato di venire. Gesù viene anche adesso. Ogni giorno.
Viene  nella  comunità.  È  presente  in  mezzo  a  noi  tutte  le  volte  che  ci  uniamo  in  nome  suo. Perciò la domenica facciamo in modo di non mancare alla sua chiamata, perché vuol dirci che ci vuole  bene  e  basta.  Non  vuole  niente  da  noi.  Vuole  soltanto  dare  tutto  l'amore  che  porta  nel cuore.  Per  questo  non  vi  preoccupate  del  fatto  che  se  non  venite  a  messa  fate  peccato,  ma preoccupatevi perché vi sottraete a un flusso di grande amore.
Il  Signore  viene  anche  nella  Parola.  Facciamo  il  proposito,  in  questo Avvento,  di  leggere  ogni giorno un brano del Vangelo perché non conosciamo abbastanza la parola di Gesù Cristo. Ci ha mandato  una  lettera  d'amore,  bellissima,  e  noi  l'abbiamo  messa  nel  cassetto  senza  aprirla.  Se invece viviamo quello che ci ha detto, la vita cambierà, acquisterà un senso diverso.
Il Signore è venuto, viene e verrà.

Tonino Bello

CaritasLogoSONO STATO FANCIULLO E ORA SONO VECCHIO
E NON HO MAI VISTO IL GIUSTO ABBANDONATO,
NÉ I SUOI FIGLI MENDICARE IL PANE». (SAL 37,25)


Il salmo parla di giusto che non viene abbandonato, ma la nostra opera è quella di rivolgerci a tutti, anche a coloro che non conosciamo. Ci eravamo lasciati nel corso della presentazione del bilancio economico della parrocchia, con l'intento di intervenire sull'azione caritativa della comunità. Immaginare oggi una Parrocchia - casa tra le case – che sia fraterna, significa aiutare la comunità a far entrare in stretto contatto tra loro Parola, Liturgia e dimensione caritativa. La testimonianza della carità fa acquisire la consapevolezza in ciascun battezzato e la comunità nel suo insieme, di una vita vissuta con disponibilità e servizio.  Alcuni dati che mettono in rilievo quanto la comunità raccoglie e su come viene distribuito. L'impegno caritativo della nostra Comunità è volto attualmente e principalmente verso una ventina circa di famiglie in difficoltà economiche. Tale impegno si concretizza principalmente nel fornire loro un pacco mensile con provviste alimentari di beni di prima necessità quali: Pasta, Riso, Olio, Zucchero, Tonno, Carne in scatola, Pelati, Legumi in scatola, Dadi, Sale. A questi generi vengono aggiunti caffè, biscotti, dolcetti, the, salsine, dentifrici, spazzolini, detersivi e saponi vari sulla base di quanto la generosità della comunità ci consegna. Nell'approntare quanto poi viene consegnato, gli operatori volontari, valutano le variabili presenti all’interno del nucleo famigliare oggetto del sostegno quali la presenza di neonati (si aggiungono omogenizzati), anziani (pastine, semolini, omogenizzati), famiglie musulmane (niente carne in scatola e omogenizzati solo alla frutta), dati che vengono recepiti e trattati con molta discrezione dalla stessa Caritas. Nel 2015 abbiamo potuto così confezionare ed assegnare 240 pacchi sostegno per un totale corrispondente ai seguenti numeri:

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ManoPaneLa Parrocchia - Casa tra le case – è per sua natura centro di aggregazione, di culto, di incontri, di relazioni. Essa è posta come casa tra le case proprio perché la celebrazione del mistero della Pasqua di Cristo, ne fa casa di tutti. E per mantenere viva la Pasqua di Cristo che si dispiega in opportunità di preghiera, di formazione spirituale, di socializzazione fraterna nonché di prossimità ai bisognosi, occorrono anche risorse economiche che generosamente affluiscono e delle quali ci sentiamo in obbligo di dare rendiconto. Vogliamo pertanto aggiornare la comunità con il bilancio economico delle risorse affluite nell’anno scorso, nonché le spese sostenute che tuttavia hanno risentito ancora della straordinarietà dei lavori di ristrutturazione e messa a norma degli impianti dei fabbricati e aree cortilizie dell’oratorio. Lasciateci fin da ora ringraziare con molto calore e di cuore coloro che, con la loro dedizione, prestano la loro opera per mantenere in efficienza i locali della chiesa e dell'oratorio dando così decoro e funzionalità alle strutture stesse. Nel 2015 sono state registrate entrate per Euro 124.998,73 dovute principalmente alle benedizioni natalizie, offerte per le s. Messe e Sacramenti, candele, festa patronale, oratorio feriale ed estivo e offerte di iniziative di solidarietà. A fronte di queste entrate, abbiamo registrato uscite per Euro 108.919,66 dovute a spese di gestione vera e propria degli immobili quali luce, gas, telefono e acqua, assicurazioni; a spese per le attività oratoriane annuali (oratorio feriale ed estivo), nonché spese per riparazione straordinaria del tetto della chiesa, imposte e tasse. L’utile che ne deriva è di Euro 16.079,07 che tuttavia è destinato ad azzerarsi tenendo conto del fatto che dobbiamo restituire ancora Euro 28.000,00 a privati che ci hanno concesso prestito per fare fronte alla pesante ristrutturazione. Per quanto aride le cifre ci dicono di una comunità che si fa carico con sollecitudine delle difficoltà che si presentano e così nel 2015 abbiamo potuto sostanzialmente erogare tutta la somma generosamente affidataci di Euro 8.984,50 alle attività caritative. Tale attività è decisamente importante e ci ripromettiamo di tornare ad intrattenervi per rendicontare ancora meglio tutta l’attività, nonché le raccolte straordinarie di generi alimentari che non possono entrare in un arido bilancio economico, e che tuttavia, dicono che l’azione caritativa fa essere Casa tra le case proprio secondo lo spirito di Atti 2,45. A tutti Voi rinnoviamo il ringraziamento per il contributo offerto e – per quanto vi sarà possibile affinché il sentirsi uniti si manifesti anche nell’aspetto della gestione economica – dell’impegno che per il futuro vorrete riservare.

Diacono Giuliano
per Don Massimo
 e il Consiglio degli Affari Economici.

Orari Bar Oratorio Poasco

Agenda oratorio

27 Apr 2026 ore:20:45 -
Auditorium scuola Maria Ausiliatrice - Via Serniano SDM
Presentazione Oratorio Estivo 2026

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