È Avvento. Ricordiamo che Gesù è venuto sulla terra. Dio ha detto: «Basta! Non voglio stare così solo, voglio scendere a contatto con l'uomo». Si è fatto uomo. Ha sposato una ragazza bellissima che è l'umanità.
Dio si è innamorato di questa ragazza e le ha detto: «Ti voglio sposare». E dinanzi alle resistenze della sua creatura: «Ma non ti preoccupare, ti purifico io. Anche se hai delle macchie sul volto, te le tolgo io. Anche quando sarai molto grande, e vecchia, appesantita dagli anni e dal peccato, ogni giorno verrò a toglierti una macchia e una ruga dal volto; ogni giorno diventerai più giovane, ti farò splendente, gli occhi tuoi saranno più profondi delle notti d'inverno».
Ci vuole bene il Signore, da morire! Nell'Avventosi ricorda tutto questo. Gesù è venuto e non si è stancato di venire. Gesù viene anche adesso. Ogni giorno.
Viene nella comunità. È presente in mezzo a noi tutte le volte che ci uniamo in nome suo. Perciò la domenica facciamo in modo di non mancare alla sua chiamata, perché vuol dirci che ci vuole bene e basta. Non vuole niente da noi. Vuole soltanto dare tutto l'amore che porta nel cuore. Per questo non vi preoccupate del fatto che se non venite a messa fate peccato, ma preoccupatevi perché vi sottraete a un flusso di grande amore.
Il Signore viene anche nella Parola. Facciamo il proposito, in questo Avvento, di leggere ogni giorno un brano del Vangelo perché non conosciamo abbastanza la parola di Gesù Cristo. Ci ha mandato una lettera d'amore, bellissima, e noi l'abbiamo messa nel cassetto senza aprirla. Se invece viviamo quello che ci ha detto, la vita cambierà, acquisterà un senso diverso.
Il Signore è venuto, viene e verrà.
Tonino Bello

SONO STATO FANCIULLO E ORA SONO VECCHIO
La Parrocchia - Casa tra le case – è per sua natura centro di aggregazione, di culto, di incontri, di relazioni. Essa è posta come casa tra le case proprio perché la celebrazione del mistero della Pasqua di Cristo, ne fa casa di tutti. E per mantenere viva la Pasqua di Cristo che si dispiega in opportunità di preghiera, di formazione spirituale, di socializzazione fraterna nonché di prossimità ai bisognosi, occorrono anche risorse economiche che generosamente affluiscono e delle quali ci sentiamo in obbligo di dare rendiconto. Vogliamo pertanto aggiornare la comunità con il bilancio economico delle risorse affluite nell’anno scorso, nonché le spese sostenute che tuttavia hanno risentito ancora della straordinarietà dei lavori di ristrutturazione e messa a norma degli impianti dei fabbricati e aree cortilizie dell’oratorio. Lasciateci fin da ora ringraziare con molto calore e di cuore coloro che, con la loro dedizione, prestano la loro opera per mantenere in efficienza i locali della chiesa e dell'oratorio dando così decoro e funzionalità alle strutture stesse. Nel 2015 sono state registrate entrate per Euro 124.998,73 dovute principalmente alle benedizioni natalizie, offerte per le s. Messe e Sacramenti, candele, festa patronale, oratorio feriale ed estivo e offerte di iniziative di solidarietà. A fronte di queste entrate, abbiamo registrato uscite per Euro 108.919,66 dovute a spese di gestione vera e propria degli immobili quali luce, gas, telefono e acqua, assicurazioni; a spese per le attività oratoriane annuali (oratorio feriale ed estivo), nonché spese per riparazione straordinaria del tetto della chiesa, imposte e tasse. L’utile che ne deriva è di Euro 16.079,07 che tuttavia è destinato ad azzerarsi tenendo conto del fatto che dobbiamo restituire ancora Euro 28.000,00 a privati che ci hanno concesso prestito per fare fronte alla pesante ristrutturazione. Per quanto aride le cifre ci dicono di una comunità che si fa carico con sollecitudine delle difficoltà che si presentano e così nel 2015 abbiamo potuto sostanzialmente erogare tutta la somma generosamente affidataci di Euro 8.984,50 alle attività caritative. Tale attività è decisamente importante e ci ripromettiamo di tornare ad intrattenervi per rendicontare ancora meglio tutta l’attività, nonché le raccolte straordinarie di generi alimentari che non possono entrare in un arido bilancio economico, e che tuttavia, dicono che l’azione caritativa fa essere Casa tra le case proprio secondo lo spirito di Atti 2,45. A tutti Voi rinnoviamo il ringraziamento per il contributo offerto e – per quanto vi sarà possibile affinché il sentirsi uniti si manifesti anche nell’aspetto della gestione economica – dell’impegno che per il futuro vorrete riservare.