In queste settimane la nostra Comunità è stata invitata a pregare per l’ordinazione dei diaconi permanenti, celebrata sabato 8 novembre in Duomo. Con gioia possiamo ora condividere che uno dei nuovi diaconi, Massimiliano Ceresoli, è stato destinato dall’Arcivescovo al servizio della nostra Chiesa di San Donato milanese. La nostra Comunità cittadina, nella quale già operano i diaconi permanenti Antonio e Giuliano, accoglie con gratitudine questo nuovo confratello. Nei prossimi giorni verranno definiti con lui i compiti specifici del suo servizio, ma già da ora gli esprimiamo la nostra vicinanza e gioia. La presentazione ufficiale di Massimiliano alla Comunità avverrà domenica 23 novembre alle 11.30 a S. Barbara, durante la Santa Messa solenne. La presenza di un nuovo diacono è segno della ricchezza dei carismi che animano la nostra Chiesa: sacerdoti, consacrati, diaconi e laici, tutti collaborano per il bene del Popolo di Dio.
Una seconda lieta notizia riguarda don Francesco Solinas, che dal 1° novembre è stato nominato dall’Arcivescovo vicario parrocchiale delle comunità di Santa Barbara, Sant’Enrico e San Donato, mantenendo i precedenti incarichi. Don Francesco, già con noi da due anni, ha lavorato con passione nelle nostre parrocchie e da un anno coordina la pastorale giovanile cittadina. La sua nomina, ora ufficialmente riconosciuta dall’Arcivescovo, conferma e rafforza il suo ruolo di riferimento per tutta la pastorale giovanile: educatori, animatori e volontari sono pertanto invitati a fare riferimento a lui per la programmazione e la conduzione delle attività comuni.
Siamo certi che questa chiarezza di coordinamento aiuterà a lavorare con unità, collaborazione e serenità, per il bene dei nostri ragazzi e dei cammini educativi.
Don Francesco svolgerà il suo servizio insieme agli educatori Amanda Fioretto e Giorgio Giusso, che accogliamo con gratitudine. Li accompagniamo con stima, preghiera e collaborazione, perché possano continuare il loro impegno tra noi con entusiasmo e fiducia.

La strada intrapresa nel 2024 di visitare le famiglie nell’Avvento (visite chiamate erroneamente Benedizioni delle case) solo a quelle che ne avevano fatto richiesta, oggi, con la partenza senza sostituzione di don Marco Manenti e delle Suore del Cottolengo, si è dimostrata ormai sempre più stringente. Pertanto, anche quest’anno le famiglie che desiderano ricevere la visita nella propria abitazione da parte di don Davide (solo alcune sere), del diacono Giuliano e di alcuni incaricati della parrocchia riconoscibili tramite badge identificativo, devono farne
Noi, Vescovi delle 10 diocesi della Lombardia, dal 27 al 30 ottobre andremo come pellegrini giubilari in Terra Santa. Incontreremo i cristiani di Betlemme e lì, nella casa del pane, pregheremo con loro. Sosteremo nella grotta dove è nato Gesù, dove il volto di Dio si è rivelato amore fatto carne. Saliremo poi a Gerusalemme, il luogo dove Gesù, per amore, si è donato totalmente. Gerusalemme, la città della sua passione e morte. Il luogo dell'amore fino alla fine. Lì, anche noi vedremo il sepolcro vuoto e ci sentiremo dire: non è qui. E' risorto! E confesseremo che nell’abbandono a Dio, pur nella sofferenza della croce, c’è la vita.Noi Vescovi, mentre saliamo a Gerusalemme, in questi giorni drammatici, colmi di paura per la barbara follia omicida di uomini che, in molte parti del mondo, alzano la mano per uccidere il fratello, noi, disarmati, invochiamo: "domandate pace per Gerusalemme; sia pace a coloro che ti amano, sia pace sulle tue mura, sicurezza nei tuoi baluardi.Per i miei fratelli e i miei amici io dirò: Su di te sia pace!". E' urlo e preghiera di chi, disarmato, supplica con tutto il cuore il fratello di disarmare ogni mente e ogni mano omicida. Con noi portiamo la supplica, l'invocazione, il grido di tutto il popolo lombardo che, uniti spiritualmente a noi, invoca pace per ogni uomo amato dal Signore! E’ la preghiera di chi, con il Profeta, osa dire a tutti: “in Gerusalemme sarete consolati. Voi lo vedrete e gioirà il vostro cuore”.