
Ciao Sara, grazie per essere qui con noi! Raccontaci, cosa significa per te far parte del “Team San Siro 2025”?
"Grazie a voi! Beh, significa tanto. È un’esperienza che porto nel cuore e che ogni anno mi regala emozioni incredibili. Ho iniziato anni fa come figurante quando facevo l’animatrice, poi sono passata alla parte organizzativa. È un evento enorme, che accoglie migliaia di cresimandi della nostra diocesi, e sapere di contribuire alla sua realizzazione è una soddisfazione immensa."
Dev’essere un’esperienza intensa! Com’è la giornata tipo di un volontario?
"Intensa è dir poco! Si parte prestissimo: sveglia all’alba, ritrovo al bar davanti allo stadio alle 6 in punto per una colazione veloce e poi via, si comincia! Ognuno ha un ruolo ben preciso: c’è chi controlla gli accessi, chi gestisce i figuranti, chi si occupa della sicurezza in campo o sugli spalti. Io, in particolare, faccio parte della squadra logistica, quindi il mio compito è assicurarmi che tutto sia pronto e al posto giusto per l’evento."
E cosa significa occuparsi della logistica in un evento così grande?
"Significa fare di tutto! Dobbiamo suddividere gli spazi per i figuranti, i cresimandi, gli accompagnatori, i vicari e l’arcivescovo. Corriamo su e giù per lo stadio per controllare che tutto sia in ordine, sostituiamo le radio scariche, distribuiamo acqua e pranzi al sacco ai volontari. Insomma, è un continuo movimento, ma è anche una scarica di adrenalina pazzesca!"
Ti avranno chiesto molte volte: "Ma chi te lo fa fare? E per di più gratis?" Cosa rispondi?



