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Notizie da VdV - Certosa - Poasco 

V DOMENICA DOPO IL MARTIRIO DI GIOVANNI BATTISTA – ANNO A
Dt 6,4-12; Sal 17; Gal 5,1-14; Mt 22,34-40

AmareEAncoraAmareSigillo di un Esodo che si conclude, la pagina del Libro del Deuteronomio (che significa seconda legge per la ripetizione di leggi già presenti in Esodo), si fa indimenticabile perché si inserisce proprio nel cuore e nella vita del popolo di Dio che si appresta a vedere finalizzato il proprio cammino. È dunque testo essenziale, limpido che ha davvero la forma di un testamento spirituale; Mosè chiede a tutti i presenti, ma in filigrana anche alle generazioni che verranno dopo di avere sempre nel proprio cuore, queste parole proprio perché già sufficienti a percorrere tutta la propria vita. Il cuore batte, è tuo, ti appartiene; il cuore è il luogo più intimo, è la cassaforte in cui custodire il bene più prezioso per non farselo rubare. Gesù si è inserito nel solco di queste parole come tutti i pii ebrei osservanti; ha pregato con queste parole memoria viva di un Esodo che anche Lui doveva compiere e non è un caso che le stesse parole le ritroviamo nel suo insegnamento oggi nel brano molto stringato, ma essenziale del Vangelo. L’insegnamento di Gesù però vuole andare oltre; accogliendo la domanda posta dal dottore della Legge, vuole andare oltre l’insidia dei dibattiti aperti solo per il gusto di contrapporsi. Vuole andare oltre perché sa che in gioco c’è la parola di Dio che è parola decisiva per la vita di ognuno; non si tratta di vedere chi interpreta meglio la Legge, si tratta di ascoltare in profondità la Parola che viene da Dio per scriverla nel proprio cuore e da lei farsi condurre come una parola illuminante. Tutti sono messi di fronte alla Parola del Vangelo e tutti hanno la possibilità di rifarsi a Gesù Cristo che ci ha mostrato come viverla: “Amare Dio con tutto se stesso e amare il prossimo come se stesso” è stata la passione e il cuore della sua stessa vita. Gesù, con la sua vita, ha mostrato a tutti che, altro sono i cicalecci di coloro che parlano per il solo gusto di proporre sfide che non aiutano, e altro sono coloro che operano ciò dicono. E noi? Quante volte abbiamo ripetuto e quante volte ancora ripetiamo il detto di Gesù “Ama Dio al di sopra di ogni cosa, ama il prossimo tuo come te stesso”; quante volte tentiamo di far passare attraverso questa sintetica e profonda verità, il significato della nostra fede; ma quante volte si ha la sensazione che, più ripetiamo determinate affermazioni e più il rischio è quello di non riuscire a cogliere la portata rivoluzionaria che quelle parole hanno e che indirizzano la nostra vita verso un cambiamento di rapporto tra Dio e l’uomo e dell’uomo con se stesso e gli altri. Pregheremo con il salmo 17 che ha come incipit le parole: «Ti amo, Signore»; con il salmista anche noi riconosciamo che Dio è la nostra forza e abbiamo bisogno di quell’amore per poter vivere la nostra vita.

Ci accorgiamo di quanto sia debole dal punto di vista esperienziale il nostro amore: mentre sembra esserci, all’improvviso sembra nascondersi ed essere confinato solo nello spirituale (io e il mio Dio) che però produce poca sostanza. L’amore che fa vivere la relazione è concretamente l’amore di Gesù che a tutti si donava e che per tutti è salito sulla Croce. Se l’amore non esprime una relazione tra due tu, se non permette il contatto vero che abbia la capacità di accoglienza dell’altro per quello che è, l’amore può essere anche una bella poesia, ma non è vita. “Ama Dio e ama il prossimo” è scuola; ci dice che, se vogliamo essere davvero liberi, il primo e vero punto di riferimento prima di ogni altra cosa è Dio non in un rapporto di paura, di terrore, di sudditanza avvilente, ma di relazione. Sant’Agostino, nel commentare la prima lettera di Giovanni (Omelia 7,8) dice: «ama e fa ciò che vuoi»; se scopriamo Dio amore siamo liberi dentro. Allora dire “io amo Dio e Dio ama me”, è il rispondere nella libertà alla relazione tra noi e Lui. Il Signore Gesù chiede a chiunque voglia essere in relazione con Lui, un percorso di esodo dal proprio individualismo per intessere la relazione. Infatti, se scopriamo Lui fonte perenne di amore, necessariamente scopriamo il prossimo. Il prossimo non è quello lontano, ma quello più vicino a te, quello che si incontra tutti i giorni; è colui che abita la nostra casa, vive il nostro posto di lavoro, percorre la nostra stessa strada. Lo sforzo di accettare la differenza degli altri nella nostra quotidianità è la risposta vera della nostra vita che fa superare le ritrosie e ci fa accettare anche che l’altro ci ami per quello che siamo. E se dal punto di vista del comandamento generale Dio viene sicuramente prima e gli altri sono messi dopo (cfr Es 20,1-17 e Dt 5,6-21), tutta l’esperienza della vita di Gesù ci dice che quel precetto si fonde l’uno nell’altro: ci dice Gesù che arriviamo a Dio solo se passiamo attraverso gli altri (cfr Mt 25,31-45). Qui vi è la progressione della richiesta udita nella lettura del testo antico del Deuteronomio: «Tu amerai il Signore, tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze». San Giovanni scriverà: «Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede» (1Gv 4,20). Allora, l’impegno ad onorare il primato di Dio passa necessariamente per il volto dell’altro. Il volto del prossimo è ciò che vi è di più nudo, di scoperto, ed è la traccia dell’Infinito, il luogo in cui si manifesta la totale alterità di Dio diceva il filosofo francese Emmanuel Levinas (1906-1995). Possiamo vedere quel Volto solo se lo riconosciamo nei volti dei fratelli e Paolo lo ribadisce al temine dell’Epistola: «Tutta la Legge infatti trova la sua pienezza in un solo precetto: «Amerai il tuo prossimo come te stesso». A Paolo non basta più la Legge di Mosè; è venuto Gesù, si è incarnata la Parola e occorre consegnarsi alla novità del Vangelo: «Voi infatti, fratelli […] mediante l’amore siate invece a servizio gli uni degli altri». Avvertiamo dalle parole di Paolo come il Vangelo abbia portato freschezza e novità di vita; un’aria differente che permette libertà a tutti coloro che a Gesù voglio rifarsi. L’augurio è che questo sia l’impegno e l’agire con cui attraversiamo i nostri giorni, attraversiamo la fatica del nostro vivere. Aiutaci Signore a tenere viva questa Parola, come brace che arde nel nostro cuore, perché il rischio che corriamo sempre più è che la domanda del dottore della Legge, sia tanto uguale al nostro contesto religioso in cui il più delle volte quando c’è, vince la liturgia di un giorno, ma non la costanza di un amore che si relaziona con «L’amor che move il sole e l’altre stelle» (Dante A. Paradiso, XXXIII canto).

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Appuntamenti

22 Mag 2026
Parrocchia Santa Maria Ausiliatrice in Certosa
Festa Patronale - Santa Maria Ausiliatrice in Certosa
22 Mag 2026
Parrocchia Santa Maria Ausiliatrice in Certosa
Festa Patronale - Santa Maria Ausiliatrice in Certosa
22 Mag 2026
Parrocchia Santa Maria Ausiliatrice in Certosa
Festa Patronale - Santa Maria Ausiliatrice in Certosa
22 Mag 2026
Parrocchia Santa Maria Ausiliatrice in Certosa
Festa Patronale - Santa Maria Ausiliatrice in Certosa
25 Mag 2026 ore:21:00 -
Auditorium scuola Maria Ausiliatrice - Via Serniano SDM
Presentazione mostra dedicata a San Carlo Acutis
27 Mag 2026 ore:21:00 -
Oratorio di POASCO
Guerre Dimenticate
31 Mag 2026
San Donato
Viaggio di Fraternità - Il Volto del Crocifisso
20 Giu 2026 ore:11:00 -
CHIESA DI POASCO
Celebrazione Battesimi

MESE MARIANO

Mese di maggio. La nostra comunità desidera rinnovare la bella tradizione della preghiera del Rosario, affidando alla Madonna il cammino delle nostre famiglie, delle nostre parrocchie e della nostra città.
Prima delle sante messe vespertine. Il lunedì, martedì e mercoledì in chiesa a Incarnazione alle ore 20.45 Giovedì 14 ore 20.45 torri di via Parri
Dal lunedì al venerdì presso l’edicola della madonna dell’oratorio di Poasco alle 20.45

Giorni e orari iscrizione oratorio estivo 2026

Giorni e orari delle iscrizioni

Di seguito i giorni previsti per effettuare le iscrizioni nei vari oratori.

Sant’Enrico

* 14 maggio dalle 16.00 alle 18.00
* 15 maggio dalle 15.00 alle 18.30
* 16 maggio dalle 9.00 alle 12.00

Incarnazione

* 10 maggio dalle 15.30 alle 18.00
* 19 maggio dalle 18.00 alle 19.30
* 23 maggio dalle 10.00 alle 12.00 (a Incarnazione)
* 24 maggio dalle 16.00 alle 18.00 (a Certosa)

Paolo VI

* dall’11 al 15 maggio dalle 16.30 alle 18.30
* dal 18 al 22 maggio dalle 16.30 alle 18.30
* 30 e 31 maggio dalle 15.00 alle 18.00

San Donato Vescovo e Martire

* 15, 22 e 29 maggio dalle 16.30 alle 19.00
* 16, 23 e 30 maggio dalle 17.00 alle 19.00
* 17 e 24 maggio dalle 17.00 alle 19.00

Poasco

* 19 maggio dalle 17.00 alle 19.00
* 23 maggio dalle 10.30 alle 12.30
* 26 maggio dalle 17.00 alle 19.00

Scarica il modulo di iscrizione

IL VOLTO DEL CROCIFISSO

Trame Sacre - Mostra a Santa Barbara

Dal 31 maggio al 2 giugno la Chiesa di San Donato propone a tutti, famiglie, ragazzi e singoli, tre giorni di fraternità aperti alle sei parrocchie, nati su iniziativa del Consiglio pastorale come un momento significativo del cammino di comunione che stiamo vivendo.

Se vuoi saperne di più clicca qua

LogoSDM

Pellegrinaggio Assisi 2026

Pellegrinaggio cittadino ad Assisi in occasione dell'VIII centenario della morte di San Francesco d'Assisi.
Il pellegrinaggio si svolgerà tra il 14 e il 17 settembre 2026.
Per informazioni e iscrizioni:
diacono Giuliano
Parrocchia di Poasco
tel. 02.5692933
segreteria@parrocchiapoasco.it

Scarica qui il programma completo

Le iscrizioni verranno chiuse il 20 Aprile 2026.
AFFRETTATI!!

LogoSDM

TRAME SACRE

Trame Sacre - Mostra a Santa Barbara
Arazzi di 16 artisti contemporanei
realizzati per gli 800 anni della cattedrale di Cosenza.

Matroneo della Chiesa di
Santa Barbara

La mostra sarà visitabile fino al 31 dicembre 2026

Consulta il calendario eventi per scoprire le iniziative legate alla mostra

SPAZIO COMPITI

spazio compiti

Per tutti i ragazzi e le ragazze dalla prima alla terza media, il martedi e il giovedì dalle 15 alle 17, presso il bar dell'oratoriodi Poasco, apre il servizio "Sapazio compiti", tenuto da alcune insegnanti volontarie della nostra comunità.
Il servizio inizierà martedì 27 gennaio.
Al primo appuntamento è bene presentarsi con un genitore in modo da compilare l'iscrizione
Per informazioni scrivere a: segreteria@parrocchiapoasco.it

GRUPPO ACOR

LogoSDM

Presso la Parrocchia di Poasco si riunisce mensilmente il Gruppo ACOR, che propone momenti di incontro e preghiera per chi vive o ha vissuto una separazione o un divorzio.
Gli incontri si tengono dalle 17.30 alle 19.30. ​Per informazioni:

don Luigi Rivolta
☎️ 351 818 7211
✉️ dgigi@gmail.com

PERCORSO FIDANZATI 2025-2026

CorsoFidanzati
Le Parrocchie di San Donato invitano tutte le coppie di fidanzati a mettersi in cammino per prepararsi al Sacramento del Matrimonio. Proponiamo tre itinerari, che si terranno tutti i lunedì sera, come occasione di incontro, preghiera e confronto. Chi desidera partecipare è invitato a scrivere al più presto per informazioni e iscrizioni.

Poasco – Maria Assunta in Poasco
• Dal 12 gennaio al 22 febbraio 2026
· Info: dgigi72@gmail.com

Santa Barbara
• Dal 13 aprile al 18 maggio 2026
• Info: mario.zaninelli@gmail.com

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