C’è una parola che da due giorni mi sta gironzolando in testa e mi sta facendo pensare.
E' una parola ed anche un atteggiamento, un atteggiamento ed anche un qualcosa da fare, un qualcosa da fare che però è decisamente pericoloso!
RIBELLARSI!
Capisci perché ho detto che è pericolosa questa parola? Perché la ribellione porta sempre con sé un sapore di concitata e animosa lotta e quando pensiamo alla lotta... bhè pensiamo a qualcosa di complicato e forte.
Re-Bellum: riprendere la guerra, riprendersi quello che qualcuno ti ha portato via e che tu desideri ancora fortemente!
A cosa voglio ribellarmi io?
A tutto il buio che mi hanno messo attorno e a tutto quello che non mi appartiene e che invece deve diventare per forza parte di quello che vivo, voglio ribellarmi a tutto quello che mi intristisce e non mi da la possibilità di sorridere, voglio ribellarmi a tutto quello che non riesco a comprendere non perché sono stupido, ma perché non ha alcuna logica umana. E poi ho pensato a te e mi sono detto che anche tu devi ribellarti o almeno lo spero che tu voglia ribellarti...a cosa? A tutto quello che ti fa sembrare brutta quando non lo sei, a tutto quello che ti fa essere una maschera invece che te stesso, a tutto quello che ti ruba il sorriso del cuore e te ne stampa in faccia uno finto disegnato da altri, a tutto qullo che ti impedisce di costruirti un futuro vero e autentico, a tutto quello che ti impedisce di sognare e ancora più grave...di realizzare i tuoi sogni.
Anche tu devi ribellarti
Ma come possiamo fare? Sia tu che io...come possiamo fare? Ce lo siamo detti tantissime volte: noi possiamo fare qualcosa ma se mai iniziamo.......Ho riguardato la parola ribellarsi e ho pensato ad un altro suo significato, magari non troppo letterale ma che mi piace:
Re-Bellus : tornare al bello.
Ed è questa la vera ribellione! Ritornare al bello! Ritornare alla bellezza vera, quella senza fard e ombretto, quella senza risvoltini o pantaloni con cintura sottosedere, quella senza bisogno di boccucce nei selfie, quella senza orecchie da mucca e lingua da cartone animato nelle foto, quella che non cerca l’apparire a tutti i costi, quella che sa stare nell’intimità di sé e non nella baraonda di tutti.La bellezza vera di qlo che sei! E poi ho pensato ancora... e...
Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la Terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della
giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati a causa della giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi
perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni
sorta di male contro di voi per causa mia.
Rallegratevi ed esultate,
perché grande
è la vostra ricompensa nei cieli.
Questa è bellezza non trovi? Ribellarsi per tornare al bello... a questo bello...
Settimana prossima penseremo alla nostra rivoluzione che nasce da questa ribellione... beata verso il bello!
Buona settimana
don Massimo
