Un giorno, un uomo non vedente stava seduto sui gradini di un edificio con un cappello ai suoi piedi ed un cartello recante la scritta: "Sono cieco, aiutatemi per favore".
Un pubblicitario che passeggiava lì vicino si fermò e notò che aveva solo pochi centesimi nel suo cappello. Si chinò e versò altre monete. Poi, senza chiedere il permesso dell'uomo, prese il cartello, lo girò e scrisse un'altra frase.
Quello stesso pomeriggio il pubblicitario tornò dal non vedente e notò che il suo cappello era pieno di monete e banconote. Il non vedente riconobbe il passo dell'uomo: chiese se fosse stato lui ad aver riscritto il suo cartello e cosa avesse scritto. Il pubblicitario rispose: "Niente che non fosse vero. Ho solo riscritto il tuo in maniera diversa", sorrise e andò via.
Il non vedente non seppe mai che ora sul suo cartello c'è scritto: "Oggi è primavera... ed io non la posso vedere".
Forse anche noi a volte non riusciamo a vedere la primavere, non trovi? E cosa facciamo? Non pensiamo nemmeno alla primavera, ma ci piangiamo addosso per la nostra cecità.
Forse dobbiamo cambiare modo di guardare a quello che ci capita e dobbiamo trovare il modo per riacquistare la vista...la primavera ci aspetta!
Lui sa cosa serve per aiutarci a vedere la primavera...proviamo a fidarci e a consegnarci a Lu...la primavera vi aspetta!
Lamentarsi sempre perché non vediamo non ci ridona la vista sai? Trovare l’oculista giusto si….la primavera ci aspetta!
Buona settimana...con occhi nuovi
