Tommaso 19042020Non ci voglio credere!
Eh no!
Tutte le promesse fatte, tutto quello che avevo costruito, tutte le relazioni che facilmente o a fatica avevo intessuto, tutta la mia normalità disordinata, tutto in crisi, tutto da rifare!
Di nuovo!
Non bastava essermi fidato una volta, aver iniziato a costruire una nuova vita, aver costruito nuove relazioni, aver dovuto cedere alla promessa di felicità di una parola che mi affascinava.
No!
Tutto messo in discussione.
E sì che avevo puntato tanto su quella parola e su quel nome.
Avevo giocato la mia vita sul mio nome chiamato da un altro nome.
Avevo riacceso desideri che sembravano essersi spenti e avevo scoperto abilità che mi sembravano sconosciute.
Avevo scoperto di avere una luce nuova negli occhi che si accendeva in altri occhi.
Mi ero fidato, accidenti!
E avevo iniziato a crederci con tutto me stesso.
Era diventato la mia vita.
E mi piaceva e mi entusiasmava….


Tutto da rifare.
Tutto da capo.
Ho smarrito il senso di quello che sono.
Ho perso la voglia.
Ho perso la fiducia.
Tutto da rifare.
Quello che la mia vita era diventata mi faceva sentire importante e riconosciuto dagli altri.
Ah tu stai con Lui, come sei fortunato, chissà che vita spettacolare che stai vivendo.
Tutto finito.
Tutto da rifare.
Tutto sparito.
Ancora una volta.
Non bastava la prima volta.
Non bastava essermi fidato.
No.
Adesso ancora.
E ancora peggio!
Lui non c’è più.
L’hanno portato via le sue idee, le sue parole, le sue stranezze.
Idee che mi piacevano
Parole che mi entusiasmavano,
Stranezze che diventavano normalità,
Via!
L’hanno portato via!
Non me ne sono quasi accorto.
È successo tutto troppo in fretta.
Mi sono dovuto nascondere
ritirare in casa.
la mia libertà costretta in quattro mura
le porte chiuse per paura di essere preso anche io.
Esco solo per il necessario per poter vivere io e i miei che sono nascosti con me.
Mi copro la faccia quando esco per non essere preso anch’io e vedo altri con la faccia coperta per non farsi prendere anche loro.
Non tocco nessuno quando esco perché non voglio essere preso.
Cammino veloce per non incrociare lo sguardo di nessuno per non essere preso
Mi metto distante da tutti quando devo entrare da qualche parte per prendere cibo o medicine per me e i miei per non essere preso.
E quando ritorno evito finestre e specchi per non incrociare il mio volto sconsolato e disperato.
Ho paura.
Non ci voglio credere che sia vero.
Ho paura
E non ricordo nemmeno più le parole che prima mi davano coraggio
Ho paura.
E non voglio più fidarmi di nessuno.
HO PAURA!!
I miei e qualcuno che conosco mi han detto di non aver paura.
Mi han detto che le sue promesse non sono svanite.
Mi han detto che posso fidarmi ancora.
Mi han detto che riescono anche a vederlo e sentire pronunciare i loro nomi.
Lo stare chiusi li porta alla pazzia.
Lo stare nascosti gli nasconde anche la verità.
Com’è possibile potersi fidare ancora?
Com’è possibile credere che sia possibile?
Com’è possibile sentire ancora il mio nome pronunciato come l’avevo sentito allora?
Com’è possibile vincere la paura?
Poi è successo.
Ero nascosto e chiuso.
Ho sentito il mio nome in uno sguardo che mi chiamava.
Ho visto il suo amore nelle ferite della sua scomparsa.
Ho respirato il profumo delle sue promesse .
Esco ancora col viso coperto.
Non tocco nessuno.
Mi metto ancora distante da tutti.
Ma ho iniziato ad incrociare gli sguardi di chi incontro.
Ho iniziato a dare un nome alla mia paura che è diventata affrontabile.
Ho iniziato a respirare il profumo di promesse che si possono realizzare.
Mi guardo negli specchi e nelle finestre.
Ho ancora paura, non sono un eroe.
Ma ho il coraggio di dire che posso affrontarla.
Non sono un eroe e nemmeno uno sconsiderato, ma voglio provarci.
Non sono solo.
So che è possibile.
So che è successo.
So che è vero.
Lui c’è e continua ad esserci anche e soprattuto ora.
Lui ha compiuto il miracolo.
Il suo miracolo ha un nome, il mio, ancora.
E ha anche il tuo, ancora.
Voglio iniziare a credere ai miracoli, perché i miracoli avvengono.
Voglio iniziare a credere ai miracoli perché io sono un miracolo.
Voglio iniziare a credere ai miracoli perché tu sei un miracolo.
Andiamo avanti.
Amen

Celebrazioni nel fine settimana

Sabato

17.00: Santa Messa Vigliliare

Domenica

11.00: Santa Messa (streaming)
17.00: Santa Messa vespertina

Le celebrazione feriali ripendono come di consueto al lunedì e venerdì ore 18 e martedì, mercoledì e giovedì ore 8.30.

Modalità di svolgimento delle celebrazioni

Se puoi metti ... Se non puoi prendi ...

Chiesa Qauresima 2020 1

"Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, lo avete fatto a me."

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