VII Domenica di Pasqua dopo l'ascensione
La settimana in Parrocchia
| INCARNAZIONE | CERTOSA | POASCO | ||
|---|---|---|---|---|
| DOMENICA | 12 | 8.30 S.Messa (sospesa) 10.00 S.Messa |
11.15 S.Messa | 10.30 S.Messa |
| LUNEDI | 13 | 21.00 S.Messa | 17.30 Liturgia della parola | |
| MARTEDI | 14 | 15.00 Incontro Gruppo terza età 20.45 S.Rosario |
S.Rosario (prima della Messa) 18.00 S.Messa |
18.00 S.Messa 20.45 S.Rosario |
| MERCOLEDI | 15 | S.Rosario (prima della Messa) 18.00 S.Messa |
8.30 S.Messa |
|
| GIOVEDI | 16 | 20.45 S.Rosario | S.Rosario (prima della Messa) 18.00 S.Messa |
15.00 Incontro Gruppo terza età 18.00 S.Messa 20.45 S.Rosario |
| VENERDI | 17 | 18.00 S.Messa | 17.30 Adorazione eucaristica 20.45 S.Rosario |
|
| SABATO | 18 | 18.00 S.Messa | 17.00 S.Messa |
15.00 Battesimi |
| DOMENICA | 19 | 8.30 S.Messa 10.00 S. Messa con anniversari di matrimonio |
11.15 S.Messa | 10.30 Celebrazione delle prime Comunioni |
Mese di Maggio
Mese tradizionalmente dedicato a Maria pregheremo col s. rosario a partire dal 1 maggio:
- Incarnazione e S.Maria Ausiliatrice dal lunedì al venerdì alle 17.30 prima delle sante messe seguendo l’abituale alternanza.
- Ad Incarnazione il martedì e il giovedì alle 20.45 in chiesa parrocchiale.
- A S.Maria Assunta Poasco dal lunedì al venerdì alle 20.45 presso l’edicola della madonna in oratorio o in chiesa in caso di maltempo.
Anniversari di matrimonio
Domenica 19 e 25 maggio, nell’ambito delle feste della Parrocchia di Incarnazione e S.Maria Ausiliatrice, durante le messe delle ore 10.00 (Incarnazione) e 17.00 (S.Maria Ausiliatrice) ricorderemo gli anniversari di matrimonio, rinnovando le promesse nuziali e invocando nuovamente la benedizione del Signore.
Le coppie che durante l’anno 2024 ricordano un anniversario significativo e sono intenzionate a celebrarlo comunitariamente, diano l’adesione a don Luigi, o in segreteria a Certosa o mandando un Whatsapp al numero +393516885297 al più presto e non oltre il 12 MAGGIO, indicando la data prescelta.
Il Consiglio pastorale diocesano: «In giugno un voto decisivo per ridestare il sogno europeo»
In vista delle elezioni europee che si terranno in Italia l’8 e il 9 giugno il Consiglio pastorale diocesano ha elaborato un documento rivolto a tutte le comunità cristiane.
Il Consiglio pastorale diocesano è uno dei principali organismi consultivi dell’Arcivescovo e della Diocesi, composto per la maggior parte da laici e laiche. Si tratta di fedeli attivi nelle parrocchie e di rappresentanti di associazioni, movimenti e gruppi ecclesiali, con una distribuzione equilibrata per sesso, età e provenienza dalle varie zone della Diocesi. A loro si aggiungono alcuni presbiteri, religiosi e religiose.
Il testo è intitolato “Un voto decisivo: chiamati a ridestare il sogno europeo” e ha una breve introduzione dell’Arcivescovo, in cui invita tutti a «contribuire alla circolazione di tale documento e alla promozione di occasioni per approfondirne e svilupparne ulteriormente i contenuti: nelle parrocchie e nelle comunità, nelle associazioni e nei movimenti ecclesiali e anche in contesti non ecclesiali ma in cui i cristiani sono attivamente presenti».
Elezione del Consiglio Pastorale Cittadino
Cosa è e che cosa fa il Consiglio Pastorale
Il Consiglio Pastorale è un gruppo di persone che ha il compito di consigliare e discernere, condividendo gli indirizzi, l’ideazione e lo svolgimento delle attività pastorali, nella nuova Unità Pastorale Cittadina.
E’ in parte eletto dalla comunità parrocchiale e collabora con la Diaconia nella conduzione della vita pastorale.
Il Consiglio Pastorale Cittadino sostituirà i Consigli Pastorali delle singole parrocchie.
La Diaconia è il gruppo di lavoro comune che oggi comprende i sacerdoti, le Ausiliarie Diocesane, i diaconi permanenti e il responsabile laico di oratorio, che vivono la corresponsabilità delle parrocchie di San Donato Milanese.
Al Consiglio Pastorale fanno riferimento le commissioni di lavoro che, approfondendo le diverse dimensioni della vita della comunità cristiana, coordinano a livello cittadino le iniziative (ad oggi sono: Caritas, Pastorale Giovanile, Iniziazione Cristiana, famiglia, liturgia, formazione adulti, comunicazione).
Da chi è formato
Per farvi fruttuosamente parte non è necessario essere esperti in settori specifici o avere particolari competenze: si richiede invece interesse e passione per la vita delle persone e dell’intera comunità. E’ richiesta soprattutto la disponibilità a condividere, nell’ascolto e nel dialogo, il desiderio e l’impegno di essere Chiesa nella situazione attuale e nella vita di tutti i giorni.
Si tratta di verificare percorsi e iniziative e di pensarne di nuovi. Percorsi capaci di incontrare la vita delle persone, con un’attenzione particolare a integrare storie e cammini diversi presenti delle nostre parrocchie.
Il Consiglio Pastorale può così diventare un prezioso strumento a servizio dell’evangelizzazione, imparando a camminare insieme. L’impegno richiesto a chi entrerà a farne parte consiste nella partecipazione a 7/8 incontri annui, con cadenza circa mensile.
Candidature ed elezioni
Tutti si possono candidare, basta avere almeno 18 anni.
Per rispondere alla domanda “sono adatto, sono adatta a questo compito?”, si può cercare un riferimento in qualcuno di questi criteri:
• “vivere” la propria comunità di appartenenza
• avere il desiderio di pensare/approfondire/conoscere le questioni concernenti la vita della comunità
• essere disponibili a crescere nella passione e nella cura per la vita della comunità
• imparare a vedere la comunità nella sua interezza, non fermandosi alle istanze che più mi coinvolgono (per questo ci sono le commissioni)
• essere pronti all’ascolto delle diverse esigenze/domande
• mettersi in una prospettiva di vivere questo impegno come un servizio, non come occasione di visibilità
• desiderare di guardare a ciò che ha futuro e non troppo al passato
• offrire il proprio contributo alla vita della parrocchia, in sintonia con il cammino pastorale della Diocesi
Chi desidera candidarsi (o vuole maggiori informazioni) contatta le persone responsabili della propria parrocchia, personalmente o per email.
Le mail delle parrocchie:
S. Donato v. e m: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
S. Barbara: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
S. Enrico: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Incarnazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Maria Ausiliatrice – Certosa: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
S. Maria Assunta – Poasco: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il percorso fino alle prossime elezioni
sabato 20 e domenica 21 aprile: comunicazione ai parrocchiani, durante le S. Messe e apertura delle candidature
domenica 16 giugno: chiusura candidature
sabato 14 e domenica 15 settembre: presentazione dei candidati e delle modalità delle elezioni
sabato 28 e domenica 29 settembre: elezioni e scrutinio. Spetta poi alla diaconia nominare alcuni membri a completamento del consiglio, nell’intenzione di raggiungere una rappresentatività equilibrata e completa.
domenica 20 ottobre: incontro dei nuovi consiglieri con l’Arcivescovo, in Duomo
Messaggio – provocazione per il rinnovo dei consigli pastorali
Noi cattolici siamo originali.
Siamo originali: mentre la tendenza diffusa è cercare di evitare responsabilità e fastidi, ci facciamo avanti per assumere responsabilità. Sentiamo la bellezza e il dovere di essere là dove la Chiesa decide le vie della missione e il volto della comunione. Perciò rinnoviamo i consigli pastorali delle Comunità Pastorali e delle parrocchie, perciò diamo vita alle Assemblee Sinodali Decanali.
Noi cattolici siamo originali: se l’individualismo dominante induce ad avvicinarsi alle istituzioni ecclesiali e civili con la pretesa di essere serviti, lo Spirito di Dio ci convince a mettersi a servizio e a renderci disponibili per far funzionare i Consigli Pastorali per contribuire a definire come la comunità cristiana di cui ci sentiamo pietre vive sia chiamata a mettersi al servizio della gente.
Noi cattolici siamo originali: se la complessità della società induce al reciproco sospetto, a un sentimento di paura, a una specie di risentita rassegnazione, noi accogliamo il dono di una misteriosa gioia e vogliamo radunarci a condividere la fiducia, la stima vicendevole, il gusto di pratiche sinodali nei consigli delle nostre comunità. Continuiamo con fiducia, tenacia, intelligenza a edificare la Chiesa delle genti, per dare testimonianza della speranza che il Signore ci dona. Perciò rinnoviamo i consigli delle nostre comunità.
Noi cattolici siamo originali: perciò incoraggio a preparare il rinnovo dei Consigli Pastorali delle Comunità Pastorali e delle Parrocchie come una forma semplice, fiduciosa e lieta dell’originalità del farsi avanti per le responsabilità, per servire, per appassionarci all’edificazione di comunità cristiane disponibili alla missione di Gesù per questo tempo e per il futuro.
Pertanto invito tutte le comunità pastorali e parrocchiali, secondo le disposizioni diocesane che oggi stesso ho approvato, ad avviare il percorso per sensibilizzare la comunità cristiana e raccogliere le candidature in vista delle votazioni che si terranno il 26 Maggio (per noi il 29 settembre) e saranno seguite dagli atti previsti per la costituzione dei consigli pastorali e per gli affari economici, per il prossimo quadriennio.
Vi benedico.
+ Mario Delpini, Arcivescovo
Milano, 11 Febbraio 2024, Memoria B.V. Maria di Lourdes











