Lettura corsiva del Vangelo di Matteo

Matteo 8,18-22

Salmo 118

153 Vedi la mia miseria, salvami,perché non ho dimenticato la tua legge.

154 Difendi la mia causa, riscattami,secondo la tua parola fammi vivere.

155 Lontano dagli empi è la salvezza,perché non cercano il tuo volere.

156 Le tue misericordie sono grandi, Signore,secondo i tuoi giudizi fammi vivere.

157 Sono molti i persecutori che mi assalgono,ma io non abbandono le tue leggi.

158 Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo,perché non custodiscono la tua parola.

159 Vedi che io amo i tuoi precetti,Signore, secondo la tua grazia dammi vita.

160 La verità è principio della tua parola,resta per sempre ogni sentenza della tua giustizia.

Vangelo
Matteo 8,18-22

18 Vedendo Gesù una gran folla intorno a sé, ordinò di passare all'altra riva. 19 Allora uno scriba si avvicinò e gli disse: «Maestro, io ti seguirò dovunque tu andrai». 20 Gli rispose Gesù: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo».21 E un altro dei discepoli gli disse: «Signore, permettimi di andar prima a seppellire mio padre». 22 Ma Gesù gli rispose: «Seguimi e lascia i morti seppellire i loro morti».

 

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