Lettura corsiva del Vangelo di Matteo

Matteo 9,1-8

Salmo 118

169 Giunga il mio grido fino a te, Signore,
fammi comprendere secondo la tua parola.

170 Venga al tuo volto la mia supplica,
salvami secondo la tua promessa.

171 Scaturisca dalle mie labbra la tua lode,
poiché mi insegni i tuoi voleri.

172 La mia lingua canti le tue parole,
perché sono giusti tutti i tuoi comandamenti.

173 Mi venga in aiuto la tua mano,
poiché ho scelto i tuoi precetti.

174 Desidero la tua salvezza, Signore,
e la tua legge è tutta la mia gioia.

175 Possa io vivere e darti lode,
mi aiutino i tuoi giudizi.

176 Come pecora smarrita vado errando;
cerca il tuo servo,
perché non ho dimenticato i tuoi comandamenti.

Vangelo
Matteo 9,1-8

1 Salito su una barca, Gesù passò all'altra riva e giunse nella sua città. 2 Ed ecco, gli portarono un paralitico steso su un letto. Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: «Coraggio, figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati». 3 Allora alcuni scribi cominciarono a pensare: «Costui bestemmia». 4 Ma Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse: «Perché mai pensate cose malvagie nel vostro cuore? 5 Che cosa dunque è più facile, dire: Ti sono rimessi i peccati, o dire: Alzati e cammina? 6 Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere in terra di rimettere i peccati: alzati, disse allora al paralitico, prendi il tuo letto e va' a casa tua». 7 Ed egli si alzò e andò a casa sua. 8 A quella vista, la folla fu presa da timore e rese gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.

 

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione CookiePolicy