Lettura corsiva del Vangelo di Matteo

Matteo 8,28-34

Salmo 118

161 I potenti mi perseguitano senza motivo,ma il mio cuore teme le tue parole.
162 Io gioisco per la tua promessa,come uno che trova grande tesoro.
163 Odio il falso e lo detesto,amo la tua legge.
164 Sette volte al giorno io ti lodo per le sentenze della tua giustizia.
165 Grande pace per chi ama la tua legge,nel suo cammino non trova inciampo.
166 Aspetto da te la salvezza, Signore,e obbedisco ai tuoi comandi.
167 Io custodisco i tuoi insegnamenti e li amo sopra ogni cosa.
168 Osservo i tuoi decreti e i tuoi insegnamenti: davanti a te sono tutte le mie vie.

Vangelo
Matteo 8,28-34

28 Giunto all'altra riva, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli vennero incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva più passare per quella strada. 29 Cominciarono a gridare: «Che cosa abbiamo noi in comune con te, Figlio di Dio? Sei venuto qui prima del tempo a tormentarci?».
30 A qualche distanza da loro c'era una numerosa mandria di porci a pascolare; 31 e i demòni presero a scongiurarlo dicendo: «Se ci scacci, mandaci in quella mandria». 32 Egli disse loro: «Andate!». Ed essi, usciti dai corpi degli uomini, entrarono in quelli dei porci: ed ecco tutta la mandria si precipitò dal dirupo nel mare e perì nei flutti. 33 I mandriani allora fuggirono ed entrati in città raccontarono ogni cosa e il fatto degli indemoniati. 34 Tutta la città allora uscì incontro a Gesù e, vistolo, lo pregarono che si allontanasse dal loro territorio.

 

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